11 Mar Logistica e competitività europea da LetExpo 2026
Ho ascoltato con grande attenzione la relazione inaugurale di Guido Grimaldi a LetExpo 2026 e devo dire che raramente, in un momento così complesso per l’economia globale, ho sentito un’analisi tanto lucida quanto concreta.
Il Presidente Grimaldi ha descritto con chiarezza il contesto nel quale oggi si muovono trasporti, logistica e commercio internazionale. Le tensioni geopolitiche, la crisi nello Stretto di Hormuz, l’instabilità energetica e le fragilità delle catene di approvvigionamento stanno ridisegnando gli equilibri economici globali e incidono direttamente sulla competitività delle imprese europee.
In questo scenario condivido pienamente la linea indicata da Guido. L’Europa non può permettersi esitazioni. Servono politiche industriali ed energetiche più coraggiose, una visione strategica sulle infrastrutture e una reale capacità di coordinamento tra gli Stati membri, perché trasporti e logistica non sono soltanto un settore economico ma l’ossatura stessa della nostra competitività.
Per chi, come noi del Gruppo SMET, vive ogni giorno i corridoi logistici europei e mediterranei, queste riflessioni non sono teoria ma realtà operativa. Proprio per questo considero fondamentale che il dibattito avviato a LetExpo continui con spirito di responsabilità e con la consapevolezza che, nei momenti di maggiore complessità, il confronto tra imprese, istituzioni e associazioni diventa ancora più decisivo.
A Guido Grimaldi va il mio apprezzamento personale per la chiarezza e la determinazione con cui continua a rappresentare e difendere il ruolo strategico della logistica italiana ed europea.